Wedding Vegan Day
a Milano
Domenica 21 Febbraio

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La Sposa Equo-Solidale

 

 

La scelta di festeggiare il matrimonio realizzando l'abito da sposa con un sari del Bangladesh aggiunge un valore di condivisione e di giustizia ai gesti e ai doni tradizionali.

Attraverso la vendita di un abito realizzato col sari, tessuto tipico della tradizione bengalese, Follemente Sposa  vuole sostenere il lavoro minuzioso delle donne di Jessore, regione famosa per la qualità delle sue creazioni artistiche di ricamo, e vuole mostrare come sia possibile realizzare abiti da cerimonia con tessuti semplici ma preziosi e originali .

I sari sono ricamati dalle donne della cooperativa Banchte Shekha  con seta, organza e raso di produzione italiana.
Un artista, dopo aver ideato il disegno che intende realizzare, lo ricalca con carta copiativa su tutta la lunghezza del sari, pezzo per pezzo. Il sari viene così ricamato.


Banchte Shekha, che vuol dire "insegnare a sopravvivere",  è la cooperativa creata da Angela Gomes a Jessore, e coordina oltre 30.000 donne vedove, divorziate, abbandonate o semplicemente con l'acqua alla gola.

"Il suo sari vola al vento
come le penne rosse del gallo:
sembra la brezza del mattino,
che disperde le nubi all'aurora.
Avvolta nel suo sari sembra
un ciliegio in fiore
in mezzo al giardino"

Jasim Uddin, poeta bengalese

(vedi photogallery)